GLI ULTIMI PEZZI
 

#VM18 – 365 giorni di Barbara Bialowas VS PornHub

di Michele Arientiil 23/06/2020
Non bastavano i complotti sul mercurio iniettato da Bill Gates, entrato di notte in punta di piedi nella camera da letto degli italiani con una siringa infetta di Ebola e sangue africano. Non bastavano le polemiche sulla gestione della privacy nell’App Immuni quando è dall’epoca del Nokia 3310 che i telefoni sono tracciabili**, no, il […]

#JustSayNo – Shanda’s River di Marco Rosson

di Angelo Vianelloil 15/06/2020
La mattina, appena sveglio, trovo un messaggio WhatsApp che mi indica un film del quale è richiesta la Mia recensione per Cricchetta. Chissà che meraviglia sarà, ho pensato, per avermi fatto ottenere questo prestigiosissimo incarico. Si, appunto. Innanzitutto non capisco bene quale sia la recitazione originale: nonostante tutti gli attori siano nostrani, ne esiste una […]

STOMACH di Alex Visani – OSMOSI E DISORDINE

di Carlo Gambilloil 11/06/2020
Non ho mai incontrato Alex Visani. Eppure è come se lo conoscessi da sempre. È il fratello che non ho mai avuto. Quello con cui ti scazzotti per la pleistèscion ma che sa esattamente in qualsiasi momento a cosa stai pensando. Alex, io conosco la tua battaglia. L’ho combattuta anch’io. E non posso in tutta […]

#Hernest di F. Rabacchin: un’intervista seria al regista, con illustrazioni

di Stefania Carreril 25/07/2018
Hernest é un film ideato da Federico Rabacchin e Marco Scucciari di Galp Italia (gruppo amatoriale lungometraggi Padova), un progetto nato per mettere a disposizione mezzi e conoscenze per lo sviluppo e la promozione di film indipendenti. Il film, auto-prodotto in quattro anni con un budget di 30 mila euro, è stato presentato nella ridente Este […]

A Serbian Film (Srpski Film) di Srđan Spasojević

di Michele Arientiil 06/11/2017
C’è da dire che i serbi non son famosi per essere degli allegroni. Se qualcuno ha dubbi in merito A Serbian Film chiarisce definitivamente il concetto. Appartenendo ad un genere iper-specifico come il torture-porn, sento di doverne parlare analizzando unicamente quello che l’immaginario collettivo si aspetta da un film provocatorio a tematica sessuale, tragica, pervertita, violenta, […]

…fiori secchi in cimitero, Incubo sulla città contaminata di Umberto Lenzi

di Michele Arientiil 13/08/2017
Venezia, agosto 2017, son passati altri trecentosessantacinque giorni e la Cricchetta del cinemino (parlar dei cazzi propri con la scusa dei film) ha ora l’età per andare in asilo, avvizzita da un anno in più o uno in meno, a seconda della nevrosi. Non tutti gli anni invecchiano. Buon compleanno stronzetta snob digitale! Festeggiare il […]