GLI ULTIMI PEZZI
 

C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino

di tanakail 13/09/2019
Ha detto qualcuno, forse chi scrive, forse qui, forse più volte (chi si ricorda), che si possono avere una, massimo due buone idee nella vita. Il resto è copia, ripetizione, spesso di successo. Quentin Tarantino ha avuto una bella idea anni fa (che i gangster parlino solo di crimine tra di loro è un’idiozia) e […]

Hereditary – Le Radici del Male di Ari Aster

di Danilo Bottoniil 28/08/2018
Andate a vederlo al cinema. Ecco, potrei finire qui la recensione ma, non avendo molto da fare, ruberò ancora un paio di minuti alla preziosa pausa gabinetto del mio lettore. Al cinema perché l’uso spaziale del suono è un ingrediente quasi fondamentale per una piena fruizione del film. Al cinema affinché i passaggi tra i […]

Oltre la notte (Aus Dem Nichts) di Fatih Akin

di Carlo Gambilloil 21/03/2018
Cosa spinge un attore affermato ad impegnarsi anima e core in un nuovo progetto? Qual è il fattore determinante nella decisione di immergersi totalmente in un ruolo che possa significare un avanzamento nel proprio percorso artistico? Il senso di sfida? Il demone di Stanislavskij? La possibilità di lavorare con un particolare artista? Il cachet? Passiamo […]

IT vs AUGURI PER LA TUA MORTE vs THE BIG SICK

di tanakail 24/11/2017
Premetto che, senza la tessera omaggio che la Cricchetta assicura ai suoi collaboratori più affascinanti (cioè tutti), difficilmente mi sarei mai trascinato, nelle umide e ormai fredde serate autunnali, a vedere due horror in sequenza. L’horror, come ci ricorda Wittgenstein*, è uno dei generi più rassicuranti per lo spettatore. Chi li frequenta sa sempre cosa […]

A Serbian Film (Srpski Film) di Srđan Spasojević

di Michele Arientiil 06/11/2017
C’è da dire che i serbi non son famosi per essere degli allegroni. Se qualcuno ha dubbi in merito A Serbian Film chiarisce definitivamente il concetto. Appartenendo ad un genere iper-specifico come il torture-porn, sento di doverne parlare analizzando unicamente quello che l’immaginario collettivo si aspetta da un film provocatorio a tematica sessuale, tragica, pervertita, violenta, […]

…fiori secchi in cimitero, Incubo sulla città contaminata di Umberto Lenzi

di Michele Arientiil 13/08/2017
Venezia, agosto 2017, son passati altri trecentosessantacinque giorni e la Cricchetta del cinemino (parlar dei cazzi propri con la scusa dei film) ha ora l’età per andare in asilo, avvizzita da un anno in più o uno in meno, a seconda della nevrosi. Non tutti gli anni invecchiano. Buon compleanno stronzetta snob digitale! Festeggiare il […]