Angolo del tanaka
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#FEFF25 – [SCOOP] Il Far East Film Festival nella lista dei filocinesi redatta dalla CIA

di il 08/03/2024
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IL MIO VOTO


 

Direttamente dai colloqui bilaterali tra Joe Biden e Giorgia Meloni, le sconcertanti rivelazioni sulle liste dei filorussi e filocinesi italiani che la CIA avrebbe redatto per mettere in guardia il nostro governo dalle minacce sovversive.

Il colloquio si è svolto in inglese ma noi, della Cricchetta del Cinemino, lo abbiamo tradotto per voi invertendo gli accenti.

Washington, 1 marzo 2024

(…)

Joe Biden (forte accento americano): Alora, Giorgina, cosa mi dici dele liste dei filorusi che la Cia ha fornito al buffone ucraino? Stai prendendo provedimenti?

Giorgia Meloni: Sinceramente , Maestà…

Joe Biden: Smetila di chiamarmi Maestà, sciocchina! Mi faccio chiamare così da Zelenski per sfoterlo un po’. Mr. President è sufficiente, per te.

Giorgia Meloni: Ok, sinceramente, Mr. Presidè, a me non me pare molto affidabbile. Ho visto ch’hanno inserito anche Dori Ghezzi, ‘na cantante italiana, perché nel ’68 ha avuto successo con ‘na canzone intitolata “Casatschok, il ballo della steppa”.

Joe Biden: Può darsi sia una svista. Capìta. Chi altro c’è?

Giorgia Meloni: Tutti i preti delle chiese ortodosse in Italia, 20.000 badanti russe, 8000 spojarelliste russe, Roberto Cavalli, lo stilista, perché s’è messo affà la vodka e un sito di cinema devoto al regista russo Aleksej Balabanov: La Cricchetta del Cinemino. Mai sentito.

Joe Biden: Bl… Ist… Frr… Sneh… Iff…

Giorgia Meloni: Come, Mr. Presidè?

Joe Biden: Il sito mi sembra il più pericoloso. Maledeti soscial, internet and blr… grbrg…

Giorgia Meloni: Che?

Joe Biden: Ai miei tempi bastava metere qualche cimice nei telefòni, pasare qualche bustarella, togliere di mezo le teste calde e tutto si teneva sotto controlo. Oggi, anche se abiamo compreato quasi tutta la stampa e le televisioni del mondo, con questo maledeto Web e i telefonini a volte i nostri nemici riescono a racontare la verità. Non va bene, non va bene…

Giorgia Meloni: N’se preoccupi, Mr. Presidè! Quando torno je fò oscurà er sito da li giudei della saibersicurezza.

Joe Biden: Bravo, Giorgia, ma ho qui un’altra lista, molto più importante: la lista dei filocinesi del tuo Paese.

Giorgia Meloni: O’ mamma mia bella! Pure li cinesi!

Joe Biden: Sì, Giorgina. I filorussi sono pesci picoli. Guarda qua… (le mostra le lista)

Giorgia Meloni: Uhm… Tutti i ristoranti cinesi (epperforza, so cinesi), tutti i ristoranti giapponesi, perché so’ tutti cinesi uguale, tutti i negozietti di riparazione cellulari (aridajje), 1700 negozi de massaggi  co’ l’happy ending, la città di Prato (la città di Prato?!), un sito de cinema dar nome sospetto “Cinema e missili”…

Joe Biden: Quello è un prezolato da Pechino, lo sanno tuti.

Giorgia Meloni: Lo oscuramo come quell’altro, Mr. Presidè, n’se preoccupi!

Joe Biden: Non sono preoccupato più di tanto. In fondo hanno quatro gati di followers, come la Criccheta. Quelo che davero preoccupa me è questo pericoloso film festival in Udine: il Far East Film Festival. E’ chiaramente un centro di propaganda cinese in grado di corompere le menti adomesticate delle giovani generazioni.

Giorgia Meloni: Un festival di cinema pericoloso?! Mr. Presidè, non je sembra un po’ esagerato?

Joe Biden: Exagerato?! Per niente! Mi sono informato, il festival l’ano scorso ha avuto 60.000 visitatori. 60.000 menti corrote e simpatizzanti con la cultura asiatica. Gentaglia che preferisce il sushi agli hamburger, il the verde alla Coke. Marmaglia che può contagiarne altra. La CIA suggerisce di bombardare il Teatro Giovanni da Udine, durante il Festival.

Giorgia Meloni: Bom… bombardare?! Ma, Mr. Presidè, non se po’ ffà! Ce so’ bambini, mamme, anziani.

Joe Biden: Quelo non è un problema, abiamo piloti specializati per questo. Gente che ha la coscienza di un criceto sotto anfetamine. Il vero problema è che non possiamo far vedere che siamo stati noi. Hai qualche idea, Giorgia?

Giorgia Meloni: Ehm… no, Mr. Presidè ma parlamone. Nun se po’ bombardà così…

Joe Biden: Si può, si può. L’abbiamo sempre fato, lo sai. Guarda Israele.

Giorgia Meloni: (Suda): Sì, no.. Mr. Presidè, magari l’analisi della CIA non è molto accurata. Al Festival ci sono film anche di Paesi alleati degli Stati Uniti: il Giappone, la Corea del Sud e Taiwan tra gli altri…

Joe Biden: …e i comunisti del Vietnam. Sono tutti Charlie, dami retta Giorgina. Eventuali simpatizzanti US sono vitime colaterali. La CIA pensava a un piano complicato per far credere che l’attaco arivi dai russi ma ci sarebbe un’inchiesta internascionale e sicuramente ci scoprirebbero. Pensavo, invece, a un incidente durante un’esercitazione aerea dala base di Aviano: un missile che parte per “sbaglio”, colpisce il Teatro, grande indignazione, tu fai la voce grosa con noi, noi assicuriamo l’inchiesta e poi finisce tutto a taralluci e vino, come con il Cermis. Che ne dici?

Giorgia Meloni: Mi sembra agghiacciante, Mr. Presidè. La prego di ripensacce.

Joe Biden: Ok, ok Giorgia. Sei il Presidente del Consiglio più docile che l’Italia abia mai avuto e, per questo, ti voglio bene, mi ricordi il mio cane Major. Forse bombardare adesso non è nemeno il momento più opportuno. Magari l’ano prosimo, se sarò rieletto. Vieni che ti do un bacino sulla testa, pucci pucci.

 

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