#Venezia83 – Weichen (Dust), della serie Walker di Tsai Ming-liang
Se un’immagine brilla tanto da farti sentire sopraffatto, come fossi stato fatto a pezzi fa un Tonfa, ha bisogno di trama, dialogo o colonna sonora? È vero che il cinema deve cambiare? Che è sempre uguale da troppi anni, tutto commerciale, e che dovrebbe veicolare un altro messaggio, usare un nuovo alfabeto e creare un […]
#Venezia83 – Sul libero arbitrio, Ink di Danny Boyle
Mi accomodo su una poltrona perfetta, è vicino all’uscita d’emergenza: ottima per scappare in caso di noia mortale. Davanti c’è un’anziana col busto a botte non più alta di un metro e cinquanta che mi regala una visuale ideale. Poi lo sento. Quell’odore acre di camicia sudata il giorno prima e indossata nuovamente. Acido. Chimico […]
#Venezia83 – Certe cose non cambiano mai, il primo giorno alla Mostra del Cinema di Venezia sul monte Everest
Mi accorgo solo una volta arrivato all’imbarcadero di avere la tessera dei mezzi pubblici scaduta. Panico, e già fa caldo. Significa pagare una tratta circa 10 euro contro gli 1,50 dei residenti. E’ una deriva a cui non posso arrivare, no, non alla mia età. Nonostante avessi letto la mail, mi era passato di mente […]
#Venezia82 – La grazia di Paolo Sorrentino
C’è una domanda che si ripete più di qualche volta in queste lunghissime due ore e un quarto: Di chi sono i nostri giorni? Piú che una di quelle che si trovano nei biscotti della fortuna, pare la sparata di uno snob, studiata per far colpo, talmente seriosa e solenne che solo chi esagera con […]
#Venezia82 – I vincitori e i vinti per noi, quando conta solo la creatività artistica
A poche ore dalla proclamazione del vincitore che, visto il momento storico, con la guerra a Gaza ancora in corso, a prescindere dalle sue modestissime qualità cinematografiche, temo non possa essere altri se non The voice of Hind Rajab di Kaouther ben Hania, ecco il pagellino aggiornato della cricchetta, dove conta solo la creatività artistica: […]





