Angolo del tanaka
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#FEFF23 – Speciale Far East Film Festival 23 – Accredito triplicato: a lezione di Economia da Christopher Nolan

di il 12/06/2021
 

5 maggio 2021 – Gruppo Whatsapp “Amichetti del Far East”

Marco: Sono stati resi pubblici gli accrediti per il FEFF di quest’anno. Purtroppo l’abbonamento on-line è stato triplicato…
Momoko: Oltre a farlo pagare di più, non ci saranno nemmeno tutti i film.
Lord: Ma perché?!
Tanaka: E gli conviene? Secondo me saranno in tanti a non rinnovarlo.

12 aprile 2021 – Uffici del CEC (Centro Espressioni Cinematografiche) – Udine

Al telefono: Sabrina Baracetti, Presidente del CEC e Direttore artistico del FEFF, e Gianluca Guzzo, Amministratore Delegato e Direttore Editoriale di MyMovies

Sabri: Ciao Luca, sono Sabri. Tutto bene? Ormai ci siamo. Stiamo impostando i prezzi degli accrediti del FEFF di quest’anno. Per la versione on-line facciamo i dieci euro popolari, come l’anno scorso, o hai in mente qualche ritocchino?
Luca: Ciao Sabri, sì, tutto OK. Ascolta… Ehm… Per il prezzo dell’accredito on-line abbiamo pensato, quest’anno, di metterlo a… trenta euro.
Sabri: TRENTA EURO?! Ma è una follia, Luca! Ma perché? Non lo farà nessuno. L’anno scorso ci abbiamo guadagnato bene entrambi, grazie al grande numero di aderenti. Come insegna la democrazia, i soldi si fanno tassando poco tutti, non tassando molto i pochi.
Luca: No, cara Sabri. Questo aveva un senso prima dell’avvento dei Big Data. Adesso, grazie ai social media e all’incrocio con le dichiarazioni dei redditi, siamo in grado di stabilire con relativa precisione chi e quanto possono spendere i consumatori per il godimento di un bene o servizio. Abbiamo tutti i dati degli utenti dello scorso anno. Nelle simulazioni, abbiamo previsto una perdita del 10% dell’utenza, perdita che sarà abbondantemente compensata dall’aumento.
Sabri: E se le simulazioni sbagliassero?
Luca: Ce l’abbiamo neI cu… Ehm… I Big Data non sbagliano mai!

2 aprile 2021 – Ufficio di Maurizio Scanavino, Amministratore Delegato della GEDI – Gruppo Editoriale – Torino

Al telefono: Maurizio Scanavino e Gianluca Guzzo

Scanavino: Pronto? Ciao Guzzo, sono Scanavino. Come va?
Guzzo: Ciao Scanavino. Qui tutto bene, diciamo. Il solito caos ma la situazione è sotto controllo. A cosa devo l’onore?
Scanavino: Ho ricevuto questa mattina i dati di tutte le società del Gruppo. Mi dispiace dirtelo ma MyMovies è il fanalino di coda, in quanto a profitti.
Guzzo: Stai scherzando?! Tutti sanno che è l’Espresso che non vende più un tubo da quando ha tolto le donne nude dalle copertine.
Scanavino: Vero, ma sull’Espresso non c’è margine di miglioramento.
Guzzo: E su quei quattro film che noleggiamo sul mio sito, sì?
Scanavino: L’anno scorso avete avuto un’impennata con la collaborazione col FEFF…
Guzzo: Sì, e contiamo di ripetere il successo quest’anno.
Scanavino: Ne sono certo, anzi, talmente certo che mi aspetto quell’incremento del 5% degli utili che ti allineerebbero alle altre società del gruppo.
Guzzo: Ma Maurizio… A occhio e croce, per ottenere un risultato del genere dovrei triplicare i prezzi!
Scanavino: Guzzo, da te mi aspetto risultati, non problemi. Voglio vedere il grafico in salita, il prossimo trimestre. Trova tu il modo. Ciao! (click)
Guzzo: Scanavino, aspetta, io… (sconsolato) Stronzo.

29 marzo 2021 – A bordo del Trimarano Maserati Multi 70

Al telefono John Elkann, fratello di Lapo, presidente e amministratore delegato di Exor N.V., (la holding d’investimento controllata dalla famiglia Agnelli che detiene, tra le altre, anche la maggioranza delle quote della GEDI – Gruppo Editoriale). All’altro capo del satellite, Maurizio Scanavino.

Elkann: Pronto, Dott, Scanavino, mi sente? Sono John Elkann
Scanavino: (assonnato) Eh? Cosa? Sono le due di notte. E’ uno scherzo?
Elkann: No, no, mi scusi, Sono in mare. Non ho tenuto conto della differenza d’orario, mi spiace. La sto chiamando con un satellitare.
Scanavino: Oh (ossequioso), mi scusi lei, Presidente. Mi dica. Cosa posso fare per lei?
Elkann: Una bazzecola, caro dottore. Sto facendo un giro di telefonate approfittando della bonaccia. Come saprà la Exor è in perdita. Quindi sto chiedendo a tutti i CEO delle varie Società di fare un piccolo sforzo per incrementare gli utili. Crede di potercela fare, caro Scanavino?
Scanavino: Beh, ecco, così su due piedi…
Elkann: Bravo, sapevo di potere contare su di lei! Mi tenga aggiornato, sa quanto sono affezionato al gruppo. E’ come un gioiello di famiglia, per me. Anzi, senza il come.(click)

28 marzo 2021 – Villa Frescot – Torino – Storica residenza della famiglia Agnelli

Al telefono: Lavinia Ida Borromeo Arese Taverna, discendente dello storico cardinale manzoniano, e il marito John Elkann

Lavinia: Johnny? Pronto, Johnny, mi senti?
John: Sì, amore, ti sento. C’è molto vento ma ti sento. Che c’è?
Lavinia: Scusa se ti disturbo sulla barca ma ho un problemino…
John: Dimmi…
Lavinia: Ecco… ehm… volevo comprarmi la borsa mare della Ferragni, che è appena uscita ed è un amore, ma il mio conto per le spese su Internet è a secco e non volevo usare le altre carte perché tu mi hai detto di non farlo, perché poi il commercialista si incasina.
John: Come a secco?! Ci vanno a finire tutti gli utili della GEDI, su quel conto.
Lavinia: Me lo hai già detto, Cicci, ma io non ci capisco niente. So che ho fatto qualche spesuccia on line e ho finito i soldi. Ecco qua. Forse questa “GEDI” non va tanto bene.
John: A me risultava fosse in attivo… Comunque domani gli darò una svegliata. Intanto fatti dare la carta di credito dal maggiordomo e digli che poi lo rimborso quando torno. Ce la fai a stare qualche giorno senza comprare nient’altro, amore?
Lavinia: Sì, riccetto mio, prometto che, dopo la borsa, non comprerò altro finché non torni. Ok?
John: Così mi piaci, brava la mia mogliettina!
Lavinia: E stai attento! E saluta Giovanni! (Soldini)
John: Ok, un bacio.
Lavinia: Ti amo, Cicci.
John: Anch’io.