Recensioni
778 letture 2 commenti

Money Monster – L’altra faccia del denaro (Money Monster) di Jodie Foster

di il 25/07/2016
Editor Rating
IL MIO VOTO


 

L’intento di Jodie Foster è intelligente: difatti ci si ritrova a stringere forte il bracciolo durante le diverse sequenze avvincenti, e su questo sfido il contraddittorio.
George Clooney è quell’attore sul quale non riusciamo a metterci d’accordo: ha metodo? Ha solo una gran fortuna? E’ solo affascinante? (non per il sottoscritto, che rimanga agli annali). Di sicuro George “What Else?” Clooney è la scelta perfetta per questo ruolo in cui l’intrattenimento (della finzione) si ritrova dentro a un contenitore d’intrattenimento reale (la sala del cinema). In questa matriosca dove gli avvenimenti accadono quasi come se la regista si fosse presa la licenza di “asportare” il meglio del film “Inside Man” di Spike Lee (2006, e dove lei stessa recita il personaggio femminile più cattivo della storia del cinema, al secondo luogo nel podio dopo la Glenn Close / Marchesa Isabelle de Merteuil delle “Relazioni Pericolose” di Stephen Frears), ci ritroviamo a fare il tifo per lo squilibrato che impugna l’arma. La narrativa della doppia morale non è una novità, ma questo è un film che non ha pretese di insegnarci nel dettaglio il ventaglio di crimini possibili nei mercati finanziari.

George Clooney, a seguito dell’irruzione inaspettata in studio (dove viene registrato il suo varietà su “denaro e investimenti”, come se si trattasse di Oroscopo o dei sali di Wanna Marchi) da parte di un giovane ragazzo che ha perso tutto investendo in azioni ad alto rischio (il copione assomiglia a tanti altri), sta rischiando la vita, Julia Roberts (brava) decide che tutto deve andare in onda e in diretta (si, già visto mille volte), e Jodie Foster dietro la macchina da presa non deve fare altro che affidarsi alla capacità dell’attore di trasmetterci la sua disperazione, e a quelle di Julia Roberts di prendere decisioni che tengono “TUTTA LA NAZIONE CON IL FIATO SOSPESO”.

E’  un peccato che si cerchi di demonizzare Wall Street come se fosse una setta cattiva che opera all’oscuro degli innocenti agnelli cittadini che “ci cascano“, perchè è come se uno decidesse di arruolarsi a Scientology per poi scoprire che non è una religione. E’ un film che funziona perchè mantiene il livello di interesse con il gas spinto fino ai titoli di coda ma, contemporaneamente, non funziona quando sale in cattedra per la “lezioncina” sul mercato cattivo onnipotente, perché tende ad accomunare tutti gli spettatori come a un gregge di ignoranti disinformati e, Jodie, non lo siamo, tesoro.

 

Money Monster (2016)
Money Monster poster Rating: 6.8/10 (16,519 votes)
Director: Jodie Foster
Writer: Jamie Linden (screenplay), Alan DiFiore (screenplay), Jim Kouf (screenplay), Alan DiFiore (story), Jim Kouf (story)
Stars: George Clooney, Julia Roberts, Jack O'Connell, Dominic West
Runtime: 98 min
Rated: R
Genre: Crime, Drama, Thriller
Released: 13 May 2016
Plot: Financial TV host Lee Gates and his producer Patty are put in an extreme situation when an irate investor takes over their studio.
commenti
 
Rispondi »

 
  • eli j.lo
    25/07/2016 at 19:24

    Analisi diretta..sagace..arguta
    Anche stavolta fa venir voglia di correre a guardare il film seguendo le giuste coordinate per dirigere l’attenzione, consapevoli che non ci si annoierà se non per il film in sè per il gusto di esser concordi con la recensione!
    Adorabile!!!

    Rispondi

  • davide
    25/07/2016 at 23:16

    Ottima analisi.

    Rispondi

Commenta e vota