#FEFF28 – [SPECIALE] Chi scrive le micro presentazioni in inglese che accompagnano la line-up del FEFF?
Questa domanda ha turbato per anni i sonni e le conversazioni dei tanti appassionati del Far East Film Festival. Per questa ragione e per smentire le tante leggende metropolitane a proposito, la madrina e icona sexy della manifestazione, Sabrina Baracetti (da qui in avanti SabriLove®) ha deciso, alcuni mesi fa, di invitare alcuni critici e staff del FEFF a partecipare a quella che, a suo dire, sarebbe stata una democratica riunione tra amici.
Febbraio 2026 – Udine – Uffici del Far East Film Festival
SabriLove®: Buongiorno! Mi sembra ci siamo tutti. Possiamo cominciare. Benvenuti a questa nostra piccola e democratica riunione tra amici nella quale discuteremo e voteremo la migliore micro presentazione per una rosa di film in programma al prossimo FEFF. Quest’anno, per trasparenza e per smentire la leggenda metropolitana che li scriva tutti io, alla sera, prima di dormire e dopo aver bevuto tre bicchieri di Suntory, abbiamo deciso di coinvolgere nel nostro piccolo comitato anche un paio di critici cinematografici e il nostro consulente per le sezione coreana Darcy Paquet.
Darcy: A questo proposito voglio anch’io smentire le voci che dicono che indosso gli stessi vestiti per tutto il Festival. Mi cambio un giorno sì e uno no, invece, ma i miei vestiti sono tutti uguali. Ho preso esempio da Einstein e Zuckerberg.
SabriLove®: A proposito di malelingue, e poi iniziamo davvero, ho saputo che circola una voce a proposito dei miei capelli che qualche maleducato ha giudicato unti, poco puliti. Sappia, costui, che quello che lui giudica “unto”, è in realtà l’effetto bagnato della mia costosa mousse gel. Mi lavo regolarmente i capelli anche una volta la settimana, d’estate, e, d’inverno, ogni due come tutte. Contento?!
Iniziamo pure col primo film che è The Shadow’s Edge un bel thriller con Jackie Chan e Tony Leung. Ho pensato a qualcosa di semplice e intrigante. Che ne dite di “Whose eyes? action thriller”? Suona bene, fa il focus sulle tecniche di osservazione usate sia dal poliziotto, sia dal cattivo.
Thomas: Bello!
Marina: Mi piace!
Elisabetta: Geniale!
Daniele: Io avevo pensato a “Sunset Boulevard action crime”. Le due vecchie glorie fanno un po’ di tenerezza, in un action movie.
SabriLove®: Carino ma un po’ troppo colto
Tanaka: Sono sulla linea di Daniele. Propongo “(Hair) Dye Hard – geriatric action”.
SabriLove®: Cattivo! Siamo quattro a favore di “Whose eyes? action thriller”. Approvato!
Tanaka: Ma non si era parlato di una discussione? E poi c’è ancora Darcy.
SabriLove®: Darcy è d’accordo con me, non è vero, Darcy? (fissa Darcy negli occhi, severa)
Darcy (a disagio): Ce.. certo.
SabriLove®: (Un po’ stizzita) E poi che c’è da discutere? Siamo cinque contro uno o due. Inutile discutere. Passiamo al prossimo: A Writer’s Odyssey 2. Un bel fantasy come solo i cinesi sanno fare.
Tanaka: Se è per quello anche gli americani non…
SabriLove®: Non siamo qui per fare digressioni su altre cinematografie! Propongo “quirky magnificent fantasy”. “Quirky” perché non so bene cosa voglia dire e neanche gli altri, “magnificent” perché lo usa anche Trump e “fantasy” perché quello è.
Thomas: Geniale!
Marina: Bello!
Elisabetta: Mi piace!
SabriLove®: Darcy? (di nuovo fissandolo con gli occhi a fessura)
Darcy: Su..Super!
Tanaka: Non so cosa pensi Daniele ma a me questo comitato sembra uno scherzo. I tuoi colleghi, Sabri, sembrano scimmiette ammaestrate. Darcy è chiaramente terrorizzato. Se decidi tutto tu perché ci hai fatto venire?
SabriLove®: Vorresti insinuare che io influenzi i giudizi degli altri a discapito del dibattito democratico? Voi che ne pensate, ragazzi?
Thomas, Marina, Elisabetta (in coro): Ma certo che no, Sabri!
Darcy: Non sono terrorizzato! Sono solo un po’ preoccupato per il rinnovo del mio contratto, ecco tutto.
Daniele: Nonostante consideri normalmente Tanaka un cialtrone ignorante, penso abbia ragione, questa volta.
SabriLove®: Siete in malafede. Va bene, vi dimostrerò che avete torto. Il prossimo film in discussione è il tailandese Gohan, campione di incassi in patria. Io me ne starò buonina e lascerò che parlino gli altri. Thomas, hai qualche idea?
Thomas (guardando il cellulare): Che ne dite di “A dog’s life in 3 episodes”? Semplice ed esaustivo.
Marina: Approvo!
Elisabetta: Ottimo!
SabriLove®: Perfetto! (Scuotendo leggermente su e giù la testa) Darcy?
Darcy: Mi piace!
Daniele: Mah… Io, in questo film, ho visto qualcosa di più della semplice vita di un cane. Gohan attraversa le vite dei personaggi come un testimone affettuoso, come un angelo o una coscienza pura alla quale si può aspirare ma che…
Tanaka: Madonna, fai quasi dormire più del film. Hai una micropresentazione da proporre?
Daniele: “Angel’s Teorema Dog in Thailand”. Troppo colto? C’è il riferimento a Pasolini..
SabriLove®: Sì. Ma voi critici vivete proprio in un mondo tutto vostro, vero? La maggior parte della gente non ha idea di chi sia Pasolini e Teorema se lo ricorderanno solo pochi vecchi sopravvissuti al Covid. Bocciata!
Tanaka: Gohan è una merda inguardabile. A parte il cucciolo nella prima storia, che è adorabile come i cuccioli di tutti gli animali, non c’è una sola idea originale che attraversi il film e il cane stesso non ha alcun ruolo se non affezionarsi al padrone di turno, come fanno tutti i cani del resto. Ho ben due proposte: “Dog Day Afternoon for the audience” – Daniele, ti dovrebbe piacere perché cito Sindney Lumet – e “Dogging the audience with corny stories”. Il pubblico dovrebbe essere salvaguardato. Perché diavolo l’hai scelto, Sabri?
SabriLove®: Non siamo tutte brutte persone come te, Tanaka. E poi ho pensato che un bel film con cane avrebbe attirato le famiglie coi bambini. Che c’è di male? Basta. Approvata l’idea di Thomas!
Tanaka: Uhm… Di Thomas, eh? Facciamo una cosa Sabri, mettiamo via i cellulari dal tavolo, ok? Come in una vera riunione. Così non ci facciamo distrarre.
SabriLove®: (un po’ sorpresa): Ma perché? Che ragione c’è? Che male fanno i cellulari?
Tanaka: Sarò in malafede, Sabri, ma ho come l’impressione che tu e la tua gang abbiate già condiviso le presentazioni prima della riunione.
SabriLove® (arrabbiata): Questa è la prima e l’ultima volta che ti invito, Tanaka. Anzi, ti farò bannare a vita dal FEFF! Comunque, per dimostrarti che hai torto, ok, via i cellulari dal tavolo! Il prossimo film è il coreano Once We Were Us.
Darcy: Bello. Fa piangere.
SabriLove®: Non solo. Sembra quasi Past lives, che mi è piaciuto tanto. Darcy, guardami bene. Hai qualche proposta per questo film? (Fissa Darcy e, coprendo la visuale a Tanaka con la mano, articola silenziosamente “the end of a love?” con la bocca).
Darcy: “The hand in glove”?
SabriLove®: Ma cosa c’entra, scusa? Guardami Thomas! Tu cos’hai pensato? (Fissa Thomas e ripete ciò che ha fatto con Darcy)
Thomas: “The end of a LOB (Line of Business)”?
SabriLove®: Ma siete tutti scemi? L’avete visto il film o no? Cercate di attivare i neuroni o…
Tanaka: Ma… Sabri, stai suggerendo?! Ma non ti vergogni? Perché tutta questa messa in scena. Ammetti che li scrivi tu e basta. Chissenefrega!
SabriLove® (singhiozzando con anche una lacrimuccia): Va bene, sì, lo ammetto, lo ammetto. Volevo mettere a tacere le voci che mi descrivono come un boss autoritario. Ma non potete immaginare quanto sia difficile portare avanti un Festival del genere. Se non si usa un po’ di disciplina va tutto a rotoli, cazzo! E comunque, di Suntory, prima di dormire, ne bevo solo uno, ecco!
![#FEFF28 – [SPECIALE] Chi scrive le micro presentazioni in inglese che accompagnano la line-up del FEFF?](https://www.cricchetta.it/wp-content/uploads/2026/05/line-up-360x239.jpg)






