Angolo del tanaka
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#Venezia82 – L’orecchio lungo del Tanaka: I piccoli (grandi) perché della Mostra del Cinema di Venezia 2025

di il 10/09/2025
 

Domanda:

Perché Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, un film modesto di un autore tutto sommato modesto, perso in un anacronistico mondo hipster (“Venezia città di Vivaldi, Casanova e… Terence Hill”), ha vinto il Leone d’Oro?

Risposta:

Piaggeria. Il presidente della giuria Alexander Payne considera Jim Jarmusch uno dei precursori di un certo cinema indipendente cui si fregia di appartenere

Domanda:

Perché è stato assegnato il Leone d’Argento a La voce di Hind Rajab di Kawthar ibn Haniyya, anche se risibile da un punto di vista propriamente artistico-cinematografico?

Risposta:

Domanda:

Perché, anche se risibile da un punto di vista propriamente artistico-cinematografico, non è stato assegnato il Leone d’Oro a La voce di Hind Rajab di Kawthar ibn Haniyya, visto il genocidio in atto e l’accidia dei governi occidentali e medio-orientali?

Risposta:

  • Perché Alberto Barbera, il direttore artistico della Mostra, c’ha la moglie giovane e ci tiene al posto di lavoro
  • Perché Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, e cioè l’uomo del governo e delle istituzioni, pur se musulmano, rimane un moderato.
  • Perché “Però anche Hamas…”

Domanda:

Perché è stata assegnata la Coppa Toni Servillo a Toni Servillo?

Risposta:

Domanda:

Perché un film costosissimo come In the Hand of Dante, pieno di star internazionali come Al Pacino, John Malkovich, Gal Gadot (Wonder Woman), Gerard Butler, Martin Scorsese, Jason Momoa (Aquaman), diretto da un’icona dell’arte mondiale come Julian Schnabel, sembra girato da un vecchio etilista con evidenti segni di demenza senile?

Risposta:

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