GLI ULTIMI PEZZI
 

…amanti imperfetti, Loveless di Andrey Zvyagintsev

di Michele Arientiil 16/01/2018
Poltrone di legno con puntine integrate per tener svegli gli ultraottantenni dalle carotidi intasate che permettono la sopravvivenza di questo ultimo baluardo del bel cinema a Mestre. La maschera tuttofare alla cassa mi chiede se ho la riduzione della COOP e sento una fitta. In questo venerdì sera dalla temperatura clemente, il Dante ospita quattro […]

Una lettera al direttore, Easy – un viaggio facile facile di Andrea Magnani

di Stefania Carreril 12/12/2017
Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa: sì, mi sono seduta nella sala di un cinemino per vedere un film italiano. Ora, so che per qualcuno di voi spietati giudicatori di opere e misfatti altrui il minimo che possa fare per redimermi da questo atto impuro è indossare il cilicio per due mesi, sia prima […]

#IPAFF – create your own festival, part three: RAW di Julia Ducornau

di Carlo Gambilloil 02/07/2017
Premessa: ieri sera ho visto a teatro City Of Glass dal libro di Paul Auster e sono rimasto talmente scosso che ho dormito malissimo e mi sono svegliato in un oceano di sudore, convinto di essere Daniel Quinn. qualsiasi film vedrò oggi non potrà colpirmi più di una puntata dei Jeffersons. Mentre cammino distrattamente verso […]

Addio mia bella addio, Wonder Woman di Patty Jenkins

di Michele Arientiil 11/06/2017
Ah! La cricchetta del cinemino®, the little gang of the tiny movie theatre®: parlar di cinema per non parlar d’amore. Ma alla fine d’amore non si può che parlare. Mi sa quindi che sarò lungo. Di solito il sabato resto a casa, odio vedere il popolo bue uscire a testa bassa dai recinti del quotidiano […]

The Neon Demon di Nicolas Winding Refn

di Michele Arientiil 09/05/2017
Vorrei tanto chiamarlo “il piccolo manuale su come sputtanarsi una carriera”, ma il film dura quasi due ore. Di piccolo c’è ben poco. Mi limiterò quindi a definirlo come quel buco nell’acqua colossale che è. Parto dall’inizio. La fortuna di Nicolas Winding Refn nasce con un film sulle automobili veloci, quel “Drive” reso immortale grazie […]

…a volte ritornano, Juste la fin du monde di Xavier Dolan

di Michele Arientiil 18/02/2017
“Volevo andare ad Auschwitz a farmi una sega per poi scrivere una poesia” “Normalmente si crede che uno che non parla molto sia un buon ascoltatore, ma io sto zitto perché voglio che la gente mi lasci in pace” Vorrei dire una cosa agli egoisti megalomani schizzati che pensano che il mondo giri attorno a […]