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GLI ULTIMI PEZZI
 

…fiori secchi in cimitero, Incubo sulla città contaminata di Umberto Lenzi

di Michele Arientiil 13/08/2017
Venezia, agosto 2017, son passati altri trecentosessantacinque giorni e la Cricchetta del cinemino (parlar dei cazzi propri con la scusa dei film) ha ora l’età per andare in asilo, avvizzita da un anno in più o uno in meno, a seconda della nevrosi. Non tutti gli anni invecchiano. Buon compleanno stronzetta snob digitale! Festeggiare il […]

#Venezia73 – Sulla Via Lattea (On the Milky Road) di Emir Kusturica

di Michele Arientiil 23/07/2017
Ghesboro movie
“E’ una vita che combatto per la verità e non ne è mai venuto fuori niente di buono“ “La bellezza, come la gentilezza, hanno sempre fatto uscire il peggio dalle persone che ho avuto vicino“   Emir Stustica non è certo un regista di primo pelo ma, nonostante la sua lunga carriera, non ha mai ceduto […]

Addio mia bella addio, Wonder Woman di Patty Jenkins

di Michele Arientiil 11/06/2017
Ah! La cricchetta del cinemino®, the little gang of the tiny movie theatre®: parlar di cinema per non parlar d’amore. Ma alla fine d’amore non si può che parlare. Mi sa quindi che sarò lungo. Di solito il sabato resto a casa, odio vedere il popolo bue uscire a testa bassa dai recinti del quotidiano […]

The Neon Demon di Nicolas Winding Refn

di Michele Arientiil 09/05/2017
Vorrei tanto chiamarlo “il piccolo manuale su come sputtanarsi una carriera”, ma il film dura quasi due ore. Di piccolo c’è ben poco. Mi limiterò quindi a definirlo come quel buco nell’acqua colossale che è. Parto dall’inizio. La fortuna di Nicolas Winding Refn nasce con un film sulle automobili veloci, quel “Drive” reso immortale grazie […]

#Venezia73 – Ku Qian (Bitter Money) di Wang Bing

di Michele Arientiil 07/04/2017
Se per una parte di pubblico il cinema deve far sognare o divertire, per l’altra deve fare cultura. E se un regista rischia quest’ultima strada allora non può fingere nè prendersi gioco dello spettatore, non deve – ad esempio – fare quello che Rosi ha fatto in Sacro GRA vincendo pure il più meschino dei Leoni d’oro […]

…a volte ritornano, Juste la fin du monde di Xavier Dolan

di Michele Arientiil 18/02/2017
“Volevo andare ad Auschwitz a farmi una sega per poi scrivere una poesia” “Normalmente si crede che uno che non parla molto sia un buon ascoltatore, ma io sto zitto perché voglio che la gente mi lasci in pace” Vorrei dire una cosa agli egoisti megalomani schizzati che pensano che il mondo giri attorno a […]